Nel cuore del barocco leccese

Sei luoghi simbolo della città accolgono il DIGEAT Festival. Per un evento diffuso che unisce conoscenza, bellezza e memoria.

Palazzi storici, castelli e musei diventano scenari attivi di dibattiti, workshop e incontri. Non ambienti da riempire, ma architetture da abitare: ogni sede storica del DIGEAT è parte attiva del racconto, uno spazio vivo che amplifica il dialogo tra cultura digitale e patrimonio artistico.

Ogni sede è stata scelta per la sua capacità di evocare, ispirare, accogliere. E per il suo legame profondo con la storia e l’identità del territorio.

Palazzo Turrisi

Elegante edificio cinquecentesco situato nel cuore del centro storico, Palazzo Turrisi è un esempio raffinato di architettura civile leccese. Oggi sede dell’assessorato alla Cultura del Comune di Lecce, le sue sale decorate e gli ampi spazi interni ospitano eventi, conferenze e mostre. 

Scopri cosa ospiterà Palazzo Turrisi

Ex Conservatorio Sant’Anna

Antico monastero femminile fondato nel XV secolo e trasformato successivamente in conservatorio, è oggi uno spazio culturale polivalente. Il chiostro e gli ambienti interni, silenziosi e ricchi di fascino, raccontano secoli di storia educativa e spirituale. Durante il DIGEAT Festival accoglieranno momenti di confronto intimo e approfondito.

Scopri cosa ospiterà l’Ex Conservatorio Sant’Anna

MUST – Museo Storico della Città di Lecce

Situato nell’ex monastero di Santa Chiara, il MUST è oggi uno dei poli culturali più dinamici della città. Museo, spazio espositivo e centro di sperimentazione contemporanea, ospita collezioni permanenti e mostre temporanee. Durante il Festival sarà una delle sedi principali per talk e incontri con il pubblico.

Scopri cosa ospiterà il MUST

Museo Sigismondo Castromediano

Il più antico museo pubblico della Puglia, fondato nel 1868 dal duca Sigismondo Castromediano. Custodisce preziose collezioni archeologiche e opere d’arte che raccontano la storia del Salento. Spazio di ricerca e innovazione museale, durante il Festival ospita il confronto sull’attualità.

Scopri cosa ospiterà il Museo Sigismondo Castromediano

Ex Convitto Palmieri

Storico edificio scolastico ottocentesco oggi riqualificato come contenitore culturale. Al suo interno si trova la Biblioteca Bernardini, una delle più importanti del Sud Italia. L’Ex Convitto Palmieri sarà il centro nevralgico della prima giornata del Festival, ospitando diversi momenti di confronto e dialogo, legati all’aspetto più intimo ed estetico della manifestazione.

Scopri cosa ospiterà l’Ex Convitto Palmieri

Castello Carlo V

Maestosa fortezza cinquecentesca voluta dall’Imperatore Carlo V per rafforzare il sistema difensivo della città. È oggi un importante centro espositivo e sede di mostre, eventi e convegni. Con i suoi spazi monumentali, rappresenta il perfetto equilibrio tra passato e futuro, simbolo di protezione, apertura e dialogo.

Scopri cosa ospiterà il Castello Carlo V