Maria Cristina Marroni
Docente di Latino e Italiano, Amministratrice pubblica
Protagonista da oltre vent’anni della vita politica, amministrativa e culturale del territorio teramano.
Consigliera comunale dal 2014 al 2017, nel luglio 2018 viene nominata Vicesindaco e Assessora del Comune di Teramo, con deleghe al Personale, alla Pubblica Istruzione e Formazione, alle Pari Opportunità, ai Rapporti internazionali, ai Gemellaggi, ai Rapporti con le Università, all’Assistenza scolastica e alle Politiche comunitarie. Durante il mandato promuove interventi per la formazione e la valorizzazione del personale, l’inclusione lavorativa delle persone più fragili, la conciliazione tra vita e lavoro e la partecipazione paritaria delle donne, curando inoltre la redazione delle Linee guida comunali per l’uso di un linguaggio di genere e inclusivo. Dal maggio 2023 siede nuovamente nel Consiglio comunale di Teramo, dopo la candidatura a Sindaco della Città, supportata da tre liste civiche. La sua esperienza istituzionale si è formata anche a livello nazionale: dal 2001 al 2008 ha lavorato presso il Senato della Repubblica come collaboratrice e consulente parlamentare, occupandosi di comunicazione istituzionale, ricerca giuridica, redazione di proposte di legge e rapporti con gli enti locali. Nel 2005 ha ricoperto l’incarico di Capo della Segreteria del Sottosegretario di Stato alla Salute, con funzioni di coordinamento politico e cura delle relazioni istituzionali.
Particolarmente costante è il suo impegno per i diritti e la dignità delle donne. Dal 2022 rappresenta il Ministero dell’Istruzione e del Merito nell’Osservatorio nazionale contro la violenza sulle donne e la violenza domestica ed è componente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo e di quella del Comune di Teramo.
Laureata in Lettere classiche con 110 e lode all’Università “La Sapienza” di Roma, affianca all’attività politica e all’insegnamento una lunga presenza nel giornalismo culturale. È autrice di numerosi articoli dedicati all’arte, alla cultura, alla comunicazione digitale e all’intelligenza artificiale. La sua esperienza unisce così competenza amministrativa, sensibilità educativa e impegno civile, nella convinzione che la politica debba essere innanzitutto ascolto, responsabilità e servizio alla comunità.




