Lecce 5-8 Novembre 2026
Protezione dati, archivi digitali,
IA e regole del futuro
2ª Edizione Io, Umano. Giorni di un futuro passato
Preparati all’evento
Perché Digeat Festival
Oggi più che mai è necessario ripensare in modo consapevole il nostro rapporto con il digitale. In un’epoca in cui l’accelerazione tecnologica rischia di generare molta più confusione che consapevolezza, il Festival si propone come uno spazio di riflessione autorevole e ragionata, un’occasione per rallentare, approfondire, riaccendere il pensiero critico, in un presente scandito da algoritmi e iperconnessione estraniante.
Il Festival è parte di un progetto culturale più ampio, DIGEAT, composto da tre dimensioni complementari: Rivista, TV e Festival, unite dallo stesso obiettivo: approfondire criticamente i grandi temi del digitale attraverso articoli, podcast, ebook, webinar e incontri dal vivo.
Il Festival ne è dunque il momento più vivo: laboratori formativi, talk divulgativi, networking con esperti italiani e internazionali per costruire un’idea del digitale più profonda e consapevole, capace di coinvolgere professionisti, imprese, istituzioni, PA e cittadini.
A guidarlo, l’entusiasmo e la visione di Andrea Lisi, direttore responsabile del progetto e avvocato con oltre 25 anni di esperienza nel diritto dell’informatica. La sua lungimiranza ha spinto alla realizzazione di un festival trasversale e di rottura capace di leggere l’universo digitale in tutte le sue sfaccettature, con sguardo critico e mai scontato.
Persone e organizzazioni che vogliono ridare senso al digitale
- Imprese e Imprenditori
- Manager
- Responsabili HR
- Pubbliche amministrazioni, Comuni e Territori
- Professionisti attenti al digitale: Architetti, Archivisti, Avvocati, Commercialisti, Consulenti del lavoro, Consulenti IT, Filosofi, Geografi, Ingegneri, Medici, Notai, Sociologi
Neolaureati e Studenti
- Appassionati e curiosi di digitale
2ª Edizione. Io, Umano. Giorni di un futuro passato
In un tempo in cui le macchine si trasformano da semplici strumenti a burattinai invisibili capaci di orientare scelte e decisioni, prende forma la seconda edizione del DIGEAT Festival.
Se gli algoritmi manovrano le nostre intelligenze, influenzando e plasmando le nostre capacità umane, il Festival vuole provare a cambiare prospettiva, proponendo un rovesciamento del rapporto uomo-macchina che riporta al centro una domanda fondamentale: stiamo progettando tecnologie a misura d’uomo o stiamo lentamente adattando l’uomo alle logiche delle macchine?
DIGEAT vuole inserirsi in questa tensione, creando uno spazio di approfondimento, divulgazione e confronto in cui la tecnologia viene compresa e messa in discussione. E in un tempo dominato dalle tecnologie generative, la sfida più grande potrebbe essere proprio quella di tornare a mettere l’uomo al centro, prima della macchina, davanti all’algoritmo.
Proveremo a stimolare nuove riflessioni anche quest’anno, perché dopo “il risveglio della ragione” è arrivato il momento di agire e di comprendere davvero che in un mondo in cui tutto sembra automatizzato, la vera innovazione sarà tornare a essere consapevolmente umani, al fine di garantire ordine e controllo sui processi di digitalizzazione che ci riguardano.
Quattro giornate imperdibili
5 novembre
Laboratori formativi e conferenza istituzionale di apertura
La prima giornata, ospitata nell’Ex Convitto Palmieri, è dedicata alla formazione professionalizzante con due percorsi specialistici su protezione dei dati e digitalizzazione documentale rapportati all’IA e tenuti da docenti di rilievo nazionale, con spazio al confronto diretto e al networking. A seguire, una conferenza inaugurale per presentare il percorso uomo-macchina e gli obiettivi del Festival.
6 e 7 novembre
Verticalizzazioni formative e panel divulgativi
Ex Convitto Palmieri, Palazzo Turrisi e Museo Castromediano ospitano le due giornate centrali che uniscono formazione e divulgazione in un programma variegato. Mentre le mattine sono dedicate all’approfondimento verticalizzato dei laboratori inaugurali, i pomeriggi ospitano talk e dibattiti interdisciplinari aperti al pubblico, curati da associazioni e organizzazioni partner di rilievo nazionale.
8 novembre
Convegno istituzionale di chiusura
La giornata conclusiva si sposta al Teatro Tito Schipa di Gallipoli, sede del convegno istituzionale di chiusura: un’occasione di dialogo e bilancio tra istituzioni, enti, esperti, imprenditori e stampa. Momento clou del confronto: il processo all’intelligenza artificiale, una simulazione dibattimentale in cui i relatori mettono sul banco degli imputati la tecnologia per interrogarsi, con rigore e ironia, sul futuro del più consapevole rapporto macchina-uomo.
Laboratori formativi
Il DIGEAT Festival quest’anno amplia ulteriormente la propria offerta formativa: accanto ai laboratori professionalizzanti previsti per la prima giornata, il programma prosegue e si completa con laboratori verticalizzati sui principali settori business per offrire contenuti autorevoli, aggiornati e immediatamente spendibili nel mondo del lavoro.
L’esperienza formativa è flessibile e personalizzabile: ogni partecipante può costruire il proprio percorso scegliendo tra diverse combinazioni con pacchetti dedicati, in base ai propri interessi e alle esigenze professionali.
Scegli il percorso più adatto a te e acquista il tuo biglietto per vivere un’esperienza formativa e relazionale di alto valore.
Saranno con noi
Fulvio Sarzana di Sant’Ippolito
Avvocato, Docente universitario
Ivana Nasti
Vice Segretario Generale, Direttrice della Direzione Servizi Postali presso AGCOM
Clara Napolitano
Professore associato di Diritto amministrativo dell'Università del Salento
Francesco Bux
Medico, Presidente SIT Puglia
Roberto Caso
Professore Ordinario di Diritto Privato Comparato, Università del Salento
Andrea Zincone
Avvocato, specializzato in Information Technology e privacy
Diego Tornese
Chief Operating Officer Teoresi Group
Francesco Micelli
Docente, Presidente Ordine Ingegneri di Lecce
Pierluigi Feliciati
Professore associato di archivistica e scienze documentarie dell'Università di Macerata
Sonia Montegiove
Giornalista, ingegnera informatica e formatrice sui temi dell’innovazione e dell’educazione al digitale
Raffaele Barberio
Presidente Barberio & Partners
Morena Ragone
Giurista, PhD, Avvocata
Massimo Di Virgilio
Presidente di FIDAInform
Luca Bolognini
Avvocato, Docente, Saggista
Agostino Ghiglia
Componente Collegio Garante per la protezione dei dati personali
Chiara Ponti
Avvocato nel settore della Data Protection & Cybersecurity
Massimo Maggiore
Avvocato, esperto in diritto delle tecnologie digitali
Federico Valacchi
Professore ordinario di archivistica dell'Università di Macerata
Martina Quintana
Trainee lawyer presso Studio Legale Lisi
Dino Basile
Ingegnere, Vice Presidente della V Commissione Consiliare, componente della II Commissione Consiliare permanente della Regione Puglia
Daniele Manni
Docente di imprenditorialità giovanile e co-fondatore di WeDo Academy
Nicola Manzi
Consulente direzionale e professionista della compliance
Virginia Alongi
Avvocato, Tecnologo, DPO
Giuseppe Torre
Docente di ecologia integrale, etica e IA della Pontificia Università Antonianum
Antonio Bergamo
Sacerdote, Direttore dell'ISSRM "Don Tonino Bello" di Lecce
Mauro Minenna
Ingegnere, Direttore Generale di ACI Informatica
Paolo Guarda
Professore Associato di Diritto Privato Comparato Università di Trento
Stefano Di Paola
Ingegnere informatico, ricercatore, imprenditore e consulente
Silvio Ranise
Professore Ordinario dell'Università di Trento
Livio Varriale
Direttore Matricedigitale.it, Giornalista, Scrittore
Maria Cristina Marroni
Docente di Latino e Italiano, Amministratrice pubblica
Francesca Felline
Ingegnere, Senior Researcher e Project Manager – EDIH CETMA-DIHSME
Marco Bussone
Presidente Unione Nazionale Comuni Comunità Enti Montani (UNCEM)
Antonella Deiana
Archivista, Records manager
Angelo Giuseppe Orofino
Avvocato, Professore ordinario di Diritto amministrativo presso l’Università LUM Giuseppe Degennaro
Francesca Cafiero
Archivista specializzata in gestione e conservazione del patrimonio documentale digitale
Patrizia Colella
Dirigente Scolastica, Associazione Professionale Proteo Fare Sapere
Antonio Castaldo
Responsabile della comunicazione digitale della Fondazione Leonardo
Paolo De Rosa
Policy Officer at European Commission, CTO for Digital Identity Framework
Valentina Grazia Sapuppo
Avvocato, Informatico Professionista ai sensi della Legge 4/2013
Dimitri Brunetti
Docente di Archivistica presso l'Università degli Studi dell'Insubria
Luigi Spedicato
Docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi dell’Università del Salento
Matteo Flora
Imprenditore, Docente Universitario e Comunicatore
Brunella Guida
Presidente di Officina di Futuri
Donato Antonio Limone
Presidente del Comitato Scientifico del DIGEAT Festival
Martina Donnarumma
Junior Researcher presso ReCEPL
Giusy Secundo
Docente universitario, Prorettrice all'innovazione e Terza Missione presso Università LUM
Cosimo Elefante
Dirigente Regionale, appassionato di Innovazione della PA, IA, Cybersecurity e Transizione Digitale
Antonio Luigi Cappelluti Tasti
Responsabile per la Transizione Digitale presso Aziende Sanitarie Pubbliche
Arianna Crepaldi
Consulente per Studio Legale Lisi, esperta in compliance management
Valentina Fiorenza
Avvocato, esperta del diritto applicato alle nuove tecnologie
Eleonora Mataloni
Avvocato civilista, specializzata in materia di protezione dei dati personali
Giovanni Ferorelli
Avvocato presso lo Studio Legale Lisi, esperto in diritto della protezione dei dati personali
Alessandro Musumeci
Ingegnere, Docente di Economia delle Reti e dell’Innovazione
Enrica Massella Ducci Teri
Consulente di innovazione dei processi e trasformazione digitale
Marcello Moscara
Fotografo professionista, Art director Progetto Digeat
Carola Caputo
Avvocato, partner Studio Legale Lisi in materia di ICT Law
Achille Lanzarini
Direttore Generale della Fondazione Patrimonio Ca’ Granda
Mario Aprile
Presidente Confindustria Bari e BAT
Guido Scorza
Avvocato civilista, docente in materia di diritto delle nuove tecnologie
Valentina Albanese
Professoressa Associata di Geografia dell'Università degli Studi dell'Insubria
Maria Pia Giovannini
Presidente Club Dirigenti Tecnologie dell’Informazione – CDTI
Rocco Panetta
Avvocato Cassazionista, esperto di diritto delle nuove tecnologie
Gianluigi Ciacci
Avvocato, Docente universitario
Marco Ceccolini
Responsabile Divisione Funzionamento della PA presso Aria S.p.A.
Claudio Caldarola
Avvocato, Presidente e fondatore di GP4AI
Antonio Tommaso De Mauro
Presidente Ordine Avvocati della Provincia di Lecce
Antonella Galdi
Responsabile dell’Area innovazione tecnologica di ANCI
Fedele Congedo
Architetto, relational designer e consulente per il Governo Aperto
Daniela Agrimi
Specialista in Endocrinologia, esperta in governance sanitaria
Cristina Rabazzi
Avvocato cassazionista, DPO in aziende nel settore industriale, finanziario e dei trasporti
Michele Ruta
Docente Universitario presso Politecnico di Bari
Antonio Lezzi
Presidente dell’Ordine e Consigliere del CdA dell’Ente di Previdenza dei Consulenti del Lavoro
Fabrizio Benvenuto
Presidente di IAMCP Italia
Maria Vittoria La Rosa
Avvocato, esperta in diritto delle nuove tecnologie
Luigi Di Viggiano
Studioso e docente nell’area dell’informatica giuridica
Nichi Vendola
Politico italiano, giornalista, scrittore, poeta
Antonio Mazzotta
Medico chirurgo
Maria Grazia Lezzi
Presidente della Società Italiana di Sociologia SoIS
Beatrice Delfrate
Esperta di sanità digitale presso AGENAS
Francesco Del Castillo
Archivista e dottore di ricerca in matematica
Paolo Casalino
Direttore Generale per la politica industriale al Ministero delle Imprese e del Made in Italy
Patrizia Sormani
Expert digital manager e Presidente di ANORC Mercato
Stefano Marzocchi
DPO Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale (ACN)
Sarah Ungaro
Avvocato, Senior partner di Studio Legale Lisi
Angela Lo Giudice
Avvocato e Partner Polimeni.Legal
Sabrina Salmeri
Avvocato, DPO, esperta in diritto delle nuove tecnologie ed informatica giuridica
Stefano Gigante
Avvocato, Responsabile per la Transizione al Digitale presso l'Ordine degli Avvocati di Bari
Gianni Penzo Doria
Docente di Archivistica e di Diplomatica digitale presso l'Università degli Studi di Udine
Enrico Pelino
Avvocato, Dottore di ricerca in diritto dell’informatica
Roberto Giordano Anguilla
Vice Sindaco del Comune di Lecce
Pierluigi Perri
Avvocato, Docente universitario, esperto in Data Protection
Rosario Imperiali d’Afflitto
Avvocato, DPO, fondatore dell’Associazione Officine Dati
Antonella D'Iorio
Avvocato, Vicedirettrice del Progetto DIGEAT
Stefania Fiduccia
Avvocato, Data Protection Officer interno presso l’ENEA
Lorella Gatto
Consulente in privacy e governance digitale
Andrea Caccia
Senior Consultant, Project Manager, Standard and regulation compliance
Giovanni Fiorino
Avvocato, esperto in diritto delle nuove tecnologie
Giuseppe Vitrani
Avvocato, Docente universitario
Lorenzo Bosetti
Consulente specializzato in protezione dei dati personali, sicurezza dell’informazione e CAD
Michele Kettmajer
Docente del corso “Fenomenologia dell’Intelligenza Artificiale” in contesti universitari italiani e internazionali, tra cui l’Universidade Católica de Benguela in Angola
Diego Fulco
Avvocato, Docente universitario
Alessandro Alfier
Esperto in gestione documentale e conservazione degli archivi digitali delle PA
Luigi Montuori
Segretario generale del Garante per la protezione dei dati personali
Marta Gaia Castellan
Archivista digitale
Sara La Bombarda
Responsabile della Transizione Digitale di ARTI Puglia
Edoardo Limone
Consulente ICT, esperto in cybersecurity
Fausto Monti
Responsabile dell'Unità Organizzativa Compliance e Controllo Qualità presso la Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi
Marco Cuniberti
Avvocato Cassazionista, Presidente del Circolo dei Giuristi Telematici
Pierangelo Felici
Consulente di direzione e Data Protection Officer
Sergio Barbaro
Avvocato civilista, docente di diritto comparato presso la Pontificia Università Antonianum e di diritto di famiglia e minorile presso la LUMSA
Graziano De' Petris
Data Protection Officer Sanità, Vicepresidente APIHM, delegato allo sviluppo delle relazioni istituzionali SOCINT, docente universitario a contratto
Antonio Puzzi
Comunicazione interna Slow Food Italia – Direttore responsabile Pizza e Pasta Italiana – PhD Student XXXIX Dottorato Nazionale in Heritage Science
Sergio Aracu
Avvocato, esperto in protezione dei dati personali
Maria Orefice
Avvocata presso NetforLegaL, esperta in protezione dei dati personali
Luigi Foglia
Avvocato, Senior Partner Studio Legale Lisi
Laura Aria
Componente dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni
Giorgia Santoro
Musicista
Maria Teresa Lo Conte
Junior Researcher presso ReCEPL
Marcello Minenna
Esperto in Finanza Stocastica e geoeconomia-finanziaria
Michele Iaselli
Professore universitario, Fondatore del Centro Studi Innova Jus
Antonio Ratano
Computer Engineer and Co-Founder presso DataSeed S.r.l.
Andrea Ciucci
Cancelliere della Pontificia Accademia per la Vita (Santa Sede)
Marco Renna
Web editor, speaker televisivo
Gaetano Dambra
Specialista in Compliance Integrata & Corporate Governance
Marco Giacomo Bascapè
Soprintendente archivistico e bibliografico della Puglia
Anna Perut
Avvocato del Foro di Pordenone, consulente in materia di contrattualistica informatica
Marco Margarita
Dottore Commercialista, Presidente dell’Università degli Studi eCampus
Stefano Allegrezza
Docente di "Gestione informatica dei documenti” presso l'Università di Macerata
Nicola Fiore
Ingegnere, esperto di intelligenza artificiale e cloud computing
Chiara Maggiore
Psicologa, psicoterapeuta, ricercatrice e formatrice
Adriana Augenti
Avvocato, esperta in diritto della proprietà industriale e della concorrenza
Massimo Cafaro
Professore associato Dipartimento di Ingegneria dell'Innovazione dell'Università del Salento
Massimo Fotino
Sociologo, giornalista professionista e progettista sociale
Nicola Perullo
Rettore presso Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo
Serena Deplano
Responsabile Servizi Digitali Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi
Alessandro Delli Noci
Ingegnere gestionale, Dottorando di ricerca
Massimiliano Nicotra
Avvocato, Senior partner presso QUBIT Law Firm & Partners
Luca Caputo
Direttore Generale di Destination Verona&Garda Foundation.
Giuseppe Rizzo
Avvocato cassazionista e Partner di Eversheds Sutherland
Pasquale Lopriore
Avvocato, Responsabile Protezione dei dati personali di InnovaPuglia SpA
Mauro Paolo Bruno
Dirigente Sezione Sviluppo, Innovazione, Reti presso il Dipartimento Cultura, Istruzione, Turismo e Diritti civili della Regione Puglia
Antonio Vittorino Gaddi
Medico Chirurgo, Presidente SIT
Martina Chiriatti
Avvocato presso Studio Legale Lisi, coordinatrice editoriale del Progetto Digeat
Giovanni Piccinelli
Senior Innovation Manager con focus su digital innovation
Federica Maria Rita Livelli
Consulente in Risk Management & Business Continuity
Giuseppe Alverone
Giurista del digitale, consulente in data protection e cybersecurity
Santo Gaetano
Avvocato, saggista ed esperto di diritto dell’amministrazione digitale
Giuseppe Nicosia
Avvocato, patrocinante in Cassazione, esperto in diritto delle nuove tecnologie
Andrea Lisi
Avvocato, Direttore Progetto Digeat
Federica Pasinetti
DPO della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi
Giovanni Pascuzzi
Consigliere di Stato dal novembre 2021, assegnato alla VI Sezione
Alberto Bozzo
Avvocato, esperto in Diritto del Lavoro e Diritto del trattamento dei Dati Personali
Giuseppe Cannella
Avvocato, esperto di diritto della privacy e delle nuove tecnologie
Cosimo Gravili
Dottorando di ricerca, Avvocato e Delegato Associazione Nazionale dei Comuni Italiani (ANCI)
Anna Cardetta
Data Protection Advisor, Responsabile in Svic Informatica dell’area compliance e dei servizi Privacy
Francesca Perrone
Funzionaria archivista della Soprintendenza Archivistica e Bibliografica della Puglia
Valentina Apruzzi
Avvocato, esperta in Diritto delle ICT e della protezione dei dati personali
Matteo Mellone
Executive Manager di Postel S.p.A.
Luca Attias
Dirigente generale dei Sistemi informativi automatizzati della Corte dei Conti
Dario Russo
Consulente in materia di innovazione finanziaria e digitale
Valentina Ndou
Professore associato presso il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento
Giuseppe Pirlo
Docente presso Università degli Studi di Bari Aldo Moro
Luigi Gambardella
Promotore della trasformazione delle politiche digitali in ambito internazionale
Anna Capoluongo
Avvocato del foro di Milano, esperta in diritto delle nuove tecnologie
Fabio Tarantino
Presidente della Provincia di Lecce
Bianca Chiriatti
Giornalista professionista
Nicola Fabiano
Avvocato, esperto in Diritto dell'Informatica
Fabio Massimi
Esperto di Trasformazione digitale, Funzionario Tecnico, Direzione Innovazione e Transizione Digitale (AgID)
Fabrizio Lupone
Esperto e formatore della compliance dei servizi e dei documenti digitali
Maria Antonietta Aiello
Rettrice Università del Salento
Brizio Leonardo Tommasi
Responsabile dell’Ufficio Gestione Dati e Intelligenza Artificiale presso CONSOB
Vincenzo Caprioli
Avvocato, esperto in diritto delle nuove tecnologie e dei processi telematici
Enzo Chilelli
Consulente strategico in ambito Sanità
Antonio Verardo
Ingegnere, Vicepresidente dell’associazione AIP-ITCS Associazione Informatici professionisti
Giovanni Brancalion Spadon
Avvocato e docente universitario
Daniele Napoleone
Tecnologo, Direzione Generale Musei del Ministero della Cultura
Giuseppe Gigli
Docente in Fisica presso l'Università del Salento
Enrica Priolo
Avvocato, specializzata nel diritto delle tecnologie emergenti
Cristiano Putzolu
Docente di Digital Archaeology e Metodologie digitali per l’archeologia preventiva presso l'Università di Bologna
Stefano Gazzella
Giornalista, Privacy Officer e Data Protection Office
Andrea Piccoli
Professionista della digitalizzazione e protezione dei dati personali
Luca Mainetti
Professore ordinario di Ingegneria del Software dell'Università del Salento
Selene Giupponi
Ingegnere, componente del Comitato Scientifico del Centro Studi Europeo Hermes
Giuliano Noci
Docente di Strategia & Marketing e Prorettore del Politecnico di Milano
Valentina Mastrorilli
Ingegnere, Responsabile Document Process Management presso Postel S.p.A.
Anna Rahinò
Avvocato, consulente nel diritto dell'informatica
Marta Volpi
Avvocata, esperta nella consulenza legale per utilities, ERP e assicurazioni
Elena Angelini
Sociologa, Segreteria Nazionale SoIS, Criminologa
Sebastiano Leo
Assessore al Bilancio e al Personale della Regione Puglia
Patrizia Gentili
Esperta di progetti di digitalizzazione della P.A.
Angela Petraglia
Avvocato, esperta di informatica giuridica e diritto dell'informatica
Franco Cardin
Esperto in Privacy e Sanità digitale
Tania Rizzo
Avvocato, esperta in Diritto e Processo Penale
Pasquale Stanzione
Presidente dell'Autorità Garante per la protezione dei dati personali
Francesco Nocco
Ricercatore presso l’Università del Salento
Giovanni Battista Gallus
Avvocato Cassazionista, DPO, Gruppo di lavoro Fondazione Italiania per l'Innovazione Forense (FIIF)
Marco Martorana
Avvocato, Presidente di ASSODATA
Con il patrocinio di










































































PREMIUM
STARTER
SUPPORTER
MEDIA PARTNER












PARTNER TECNICO
PARTNER FOOD & BEVERAGE
Guida il dibattito sul digitale nel 2026: sali su un palcoscenico d’eccellenza e fai brillare la tua realtà.
- Visibilità a più livelli
- Spazi dedicati
- Network strategico
- Opportunità di business
- Autorevolezza
- Esperienza multidimensionale
I numeri della prima edizione
Docenti
Sponsor
Premiazioni
Rivivi il Digeat Festival 2025
La prima edizione, dal titolo “A Momentary Lapse of Reason”, si è svolta a Lecce dal 27 al 29 novembre 2025 e ha trasformato la città in un laboratorio vivo di incontri e contaminazioni.
3 percorsi formativi, 25 panel gratuiti, oltre 150 voci autorevoli del panorama digitale nazionale e internazionale e più di 300 visitatori hanno attraversato 6 luoghi simbolo del centro storico, dando vita a un’esperienza diffusa che ha messo in dialogo sapere, tecnologia, cultura, arte e convivialità.
Ripercorri i momenti più significativi della prima edizione: sfoglia le foto, guarda le interviste ai protagonisti e accedi alla piattaforma riservata per rivedere le presentazioni, i panel, il convegno di chiusura e altri contenuti di approfondimento.
Parlano di noi































Le testimonianze del Festival
L’evento si è distinto per l’elevata qualità dei contenuti, per l’approccio realmente interdisciplinare e per la capacità di affrontare in modo rigoroso e attuale le principali sfide del digitale, del diritto e dell’innovazione. Ho ritenuto particolarmente apprezzabile la scelta di creare, nel Sud Italia, con Regione Puglia, Ordine degli Avvocati, Commissione AI ecc., uno spazio stabile di riflessione e confronto su temi di grande rilevanza professionale e scientifica. L’organizzazione, l’attenzione ai partecipanti e l’entusiasmo dello staff hanno reso l’esperienza estremamente positiva e stimolante.
Claudia Mangè
Ho partecipato con grande interesse alla prima edizione del DIGEAT Festival che ho trovato estremamente stimolante sia per la qualità dei contenuti sia per il livello del confronto proposto. Gli interventi hanno saputo coniugare attualità e chiarezza espositiva, offrendo spunti di riflessione concreti. Il Festival rappresenta, a mio avviso, un’iniziativa coraggiosa e necessaria, capace di colmare un vuoto importante nel panorama dell’informazione e della formazione digitale nel Sud Italia. Un’esperienza sicuramente da ripetere, che auguro possa crescere e consolidarsi nelle prossime edizioni.
Gabriella Rizzo
È stata un’esperienza incredibile e davvero interessante, l’organizzazione era assolutamente impeccabile… credo sia un evento assolutamente da ripetere!
Simona Musco
Il DIGEAT Festival a Lecce è stata una rivelazione. In un mondo che va veloce, Digitalaw è riuscita a fermare il tempo per tre giorni, permettendoci di riscoprire il ‘gusto lento’ del pensiero digitale. Discutere di norme e tecnologia immersi nella bellezza del barocco leccese, dal Castello Carlo V all’Ex Convitto Palmieri, da Palazzo Turrisi alle molteplici e superlative altre location ingaggiate per l’evento, ha restituito centralità al fattore umano. È stata un’esperienza immersiva, coinvolgente e organizzata in modo impeccabile, che ha trasformato il confronto tecnico in vera e propria fucina di cultura
Patrizia Sormani
Il DIGEAT Festival ha confermato la missione delle società ICT in house nel creare valore pubblico: servizi digitali sicuri, interoperabili e orientati ai diritti dei cittadini. Come InnovaPuglia, abbiamo portato la prospettiva di chi presidia infrastrutture e governance del dato (pseudonimizzazione, secondary use, DPIA, data breach) con approccio securitybydesign e compliancebydefault. Un dialogo utile per rafforzare fiducia, trasparenza e impatto concreto nella sanità e nella PA.
Pasquale Lopriore
Congratulazioni al DIGEAT Festival che ha rappresentato a livello nazionale un momento di altissimo confronto e riflessione su tematiche multidisciplinari di cultura digitale. Nella cornice della bellissima Lecce professionalità competenti ed esperte si sono aperte al dialogo e alla collaborazione proattiva raggiungendo momenti di discussione utili alla crescita del sistema Paese nella transizione al digitale.
Fabrizio Lupone
Il Festival è stato un evento sorprendentemente interessante: interessante per i contenuti e i protagonisti, mentre la sorpresa ha riguardato le modalità con le quali si è svolto: in un clima armonico e proficuo, stimolante e accogliente. Complimenti agli organizzatori, confidando in un futuro nuovo appuntamento nella splendida cornice di Lecce.
Eleonora Lorusso
È stata una esperienza formativa, ricca di incontri e saperi, anche nuovi. Mi complimento per la qualità degli interventi e per l’organizzazione impeccabile. Un grande merito anche al pubblico, attento, consapevole e partecipante. Una bella esperienza e una iniziativa necessaria per il progresso del sapere, della ricerca e delle imprescindibili connessioni tra coloro che si occupano degli attualissimi temi oggetto del Festival.
Luca Bauccio
L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Lecce ha partecipato con grande piacere a questo festival ispirato al celebre ed evocativo album dei Pink Floyd A Momentary Lapse of Reasonche ben si presta a rappresentare le profonde e necessarie riflessioni sulla trasformazione digitale in atto. Desideriamo ringraziare per l’eccellente organizzazione dell’evento, l’avvocato Lisi ed il suo team, la cui competenza è passione hanno contribuito in modo determinante alla buona riuscita di questa bella iniziativa.
Alessandro Epifani
Ho trovato l’esperienza decisamente soddisfacente sotto ogni punto di vista. La scelta delle location in musei e luoghi di arte ha impreziosito l’evento, e la declinazione in momenti conviviali ha consentito quel genere di networking positivo che non diventa piaggeria e autoincensamento. Da relatore, ho avuto modi e spazi per pianificare, gestire e rendere fruibile il mio intervento, e ho apprezzato spazi e moderazione. L’accoglienza poi è stata ottima: l’esperienza è alla perfetta intersezione in cui un evento diventa troppo grande per non essere caotico, ma non troppo piccolo da perdere di significato, con margini più che ampi per lo sviluppo in nuove edizioni. La sinergia col testo Anabasi e gli altri libri presentati nell’occasione è stata eccellente.
Stefano Gigante
DIGEAT Festival si distingue per la capacità di mettere in relazione competenze, linguaggi e visioni. Un luogo di confronto vivo, dove il digitale non è solo tema, ma spazio di riflessione critica e creativa. Un evento prezioso e necessario.
Valentina Albanese
Il DIGEAT Festival è stato per me un’esperienza preziosissima: in tre giorni abbiamo costruito legami importanti e i panel sono stati allo stesso tempo formativi e ispiranti. È stato un grande privilegio incontrare professionisti di così alto livello provenienti da settori diversi. L’evento è stato organizzato in maniera impeccabile e mi sento davvero fortunata ad aver potuto far parte di una piattaforma così significativa.
Sema Selek
Andrea Lisi, già celebrato di persona, ha un merito sopra ogni altro: quello di aver scelto collaboratori di eccellenza. A tutti coloro che si sono impegnati per Digeat va la mia gratitudine per l’accoglienza premurosa. Bravi, bravi, bravi!
Vincenzo Caprioli
Il Festival è già un ricordo ma ha lasciato il segno in tante forme: la consolazione di non essere soli nel porsi le domande di ogni giorno, l’entusiasmo del confronto su strumenti e decisioni, la soddisfazione del poter condividere esperienze comuni e suggerimenti in un clima informale al punto giusto ma ‘di spessore’, ed infine la soddisfazione dell’aver imparato cose nuove. Concludendo, per me è stata un’occasione unica di crescita, tanto di consapevolezza (anche di ciò che non so) e capacità critica, quanto professionale. Guardo già alla seconda edizione!
Federica Pasinetti
Il livello di entusiasmo e di conoscenza percepito nei tre giorni in cui ho partecipato come Speaker del DIGEAT Festival, la preparazione dell’evento e le attività che gli sono succedute, rappresentano un unicum nel panorama delle iniziative tese a “raccontare” e testimoniare lo straordinario momento caratterizzato dalla irruzione della AI nel panorama mondiale e, in special modo, nel vissuto di ognuno di noi. La passione, la competenza e l’ostinazione di Andrea e del suo incredibile gruppo di collaboratori ha reso possibile una narrazione del diritto contemporaneo che ancora arranca nei confronti delle innovazioni digitali ma che comincia a poter beneficiare delle più qualificate esperienze degli operatori non solo del diritto.
Luigi Di Viggiano
I principali punti di forza dell’evento sono stati la possibilità di confronto e di conoscenza con altri professionisti e colleghi. Questo ha trasformato il Festival in un momento di approfondimento non solo per chi assisteva ai laboratori professionalizzanti, ai convegni e seminari, ma anche per i “docenti” e gli speaker: opportunità di crescita e soprattutto di creazione di rete. Il dialogo avviato durante le sessioni è proseguito anche in contesti informali, dando vita a nuove amicizie, commistioni di idee, opportunità professionali e persino momenti di autentico svago. A mio parere, il Festival ha avuto come valore aggiunto, oltre quello preziosissimo di aggiornamento, approfondimento e divulgazione, anche la creazione di ulteriori occasioni di collaborazione e confronto tra professionisti, confermando il suo valore come spazio di incontro e innovazione.
Alessandra Foschetti
È stato bello partecipare a un festival così stimolante sulla transizione digitale! Ascoltare voci diverse, con esperienze e prospettive complementari, mi ha fatto riflettere su quanto il cambiamento nasca davvero dal dialogo, dalla condivisione di idee e dalla contaminazione di prospettive.
Giusy Secundo
Ripensando all’esperienza del Festival le impressioni e i pensieri che mi sono portato a casa sono diversi. Intanto la sensazione di essermi trovato al centro di una vasta geografia di prospettive interdisciplinari, di storie e vissuti professionali densi, stratificati: un’occasione per uscire dalla mia consueta “comfortable zone mentale” e andare incontro a innesti, contaminazioni, intrecci, tanto preziosi quanto inattesi. E poi la sensazione di sentirsi una “comunità”: non di maniera, non forzata; un autentico sentirsi accomunati dallo spirito critico, dalla vitale curiosità, dalla fiducia che strumenti di tecnologia potente mantengono le loro promesse solo se governati, con lucida consapevolezza e con intransigente spirito democratico.
Alessandro Alfier
Il Festival è stata una preziosa occasione di condivisione e crescita non solo professionale ma anche dal punto di vista delle relazioni umane. È stato tutto molto ben organizzato, dalle location degli eventi, allo svolgimento dei vari panel, alle strutture ricettive e ai momenti di convivialità.

