Oltre 140 ospiti nazionali ed internazionali tra cui Pasquale Stanzione, presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, Mario Nobile, direttore dell’Agenzia per l’Italia Digitale, Helga Cossu, responsabile Digital Identity e Outreach Officer presso Leonardo; 25 panel gratuiti di carattere scientifico e divulgativo, suddivisi in 5 macroaree tematiche (data protection, identità digitale, documenti e firme elettroniche, intelligenza artificiale, cybersecurity e cultura digitale) e approfonditi in 4 settori specifici (PA, business & finance, eHealth, etica e diritto); 3 laboratori professionalizzanti su figure strategiche come DPO (Data Protection Officer), CISO (Chief Information Security Officer), RDC (Responsabile Della Conservazione) e il nuovo AIDEC (AI and Data Ethics Compliance) Manager; 3 giornate dense di appuntamenti da mattina a sera, in contemporanea in 6location differenti tra musei, palazzi storici e luoghi di pregio di Lecce. Questo è DIGEAT Festival, manifestazione internazionale su protezione dati, archivi digitali, AI e regole del futuro, in programma nel capoluogo salentino dal 27 al 29 novembre 2025.
Un evento diffuso tra le architetture barocche per parlare di architettura del digitale, attraverso approfondimenti, formazione di alto livello e networking con alcuni dei maggiori esperti del settore, tra cui i rappresentanti delle principali authority, ma anche occasioni di intrattenimento culturale, produzioni artistiche, momenti di convivialità, anche attorno al cibo, durante i quali ‘mangiare analogico’ mentre si discute di come ‘mangiamo digitale’.
MANGIARE DIGITALE. Un paradosso, un’abitudine invisibile che tutti pratichiamo senza rendercene conto. Ogni giorno ci nutriamo di contenuti, notizie, immagini, dati: un banchetto che non ha tavole imbandite ma schermi luminosi. DIGEAT Festival è la tre giorni che vuole risvegliare il senso e il gusto del digitale da prospettive inedite.
DIGEAT Festival è un progetto di Digitalaw Srl (www.digitalaw.it) realizzato in co-branding con la Regione Puglia. Digitalaw da oltre dieci anni si occupa di consulenza specialistica e formazione professionale nel campo del diritto applicato all’informatica, sviluppando servizi innovativi per accompagnare imprese, professionisti e pubbliche amministrazioni nei processi di trasformazione digitale.
Il Festival nasce come espressione concreta del progetto editoriale DIGEAT (www.digeat.info), avviato a marzo 2024 come coronamento di un percorso di quasi vent’anni sui principali temi del digitale. Il Festival porta questa visione a un livello più ampio: creare uno spazio fisico di confronto, riflessione e cultura dove il digitale non sia solo tecnologia ma anche pensiero critico, etica e responsabilità.
“A MOMENTARY LAPSE OF REASON”
Il titolo scelto per questa prima edizione richiama la celebre opera dei Pink Floyd, trasformandola in chiave contemporanea e critica. “A momentary lapse of reason” – una momentanea perdita della ragione – rappresenta oggi la condizione digitale diffusa: automatismi algoritmici, bulimia informativa, scelte affrettate.
“Il Festival si propone come un invito a rallentare per comprendere e affrontare i cambiamenti digitali in atto con maggiore lucidità” dice Andrea Lisi, avvocato, uno dei massimi esperti italiani di diritto applicato all’informatica, ideatore di DIGEAT Festival e direttore responsabile del progetto editoriale DIGEAT. “Non celebriamo il digitale come fine, ma lo interroghiamo come mezzo da orientare verso la sostenibilità, la responsabilità e il bene comune”.
DIGEAT Festival è rivolto a imprese e imprenditori, pubbliche amministrazioni, avvocati, ingegneri, consulenti IT, archivisti, commercialisti, responsabili HR, medici, neolaureati e studenti, ma anche ad appassionati e curiosi di digitale.
I LUOGHI
Lecce: Ex Convitto Palmieri, MUST – Museo Storico della Città di Lecce, Palazzo Turrisi Palumbo, Ex Conservatorio Sant’Anna, Museo Sigismondo Castromediano, Castello Carlo V.
FONTE: Salentonews




