2ª edizione - Lecce 5-8 Novembre 2026

Il festival
su
protezione dati
archivi digitali
IA
e regole
del futuro

IO, UMANO. GIORNI DI UN FUTURO PASSATO

Preparati all’evento: non manca molto.

Giorni
:
Ore
:
Minuti
:
Secondi
“Digeat Festival si propone come un invito a rallentare per comprendere e affrontare i cambiamenti digitali in atto con maggiore lucidità”
Andrea Lisi
Ideatore DIGEAT Festival

Io, Umano. Giorni di un futuro passato

In un tempo in cui le macchine si trasformano da semplici strumenti a burattinai invisibili capaci di orientare scelte e decisioni, prende forma la seconda edizione del DIGEAT Festival.

Se gli algoritmi manovrano le nostre intelligenze, influenzando e plasmando le nostre capacità umane, il Festival vuole provare a cambiare prospettiva, proponendo un rovesciamento del rapporto uomo-macchina che riporta al centro una domanda fondamentale: stiamo progettando tecnologie a misura d’uomo o stiamo lentamente adattando l’uomo alle logiche delle macchine?

DIGEAT vuole inserirsi in questa tensione, creando uno spazio di approfondimento, divulgazione e confronto in cui la tecnologia viene compresa e messa in discussione. E in un tempo dominato dalle tecnologie generative, la sfida più grande potrebbe essere proprio quella di tornare a mettere l’uomo al centro, prima della macchina, davanti all’algoritmo.

Proveremo a stimolare nuove riflessioni anche quest’anno, perché dopo “il risveglio della ragione” è arrivato il momento di agire e di comprendere davvero che in un mondo in cui tutto sembra automatizzato, la vera innovazione sarà tornare a essere consapevolmente umani, al fine di garantire ordine e controllo sui processi di digitalizzazione che ci riguardano.

Perché Digeat Festival?

Ripensare il nostro rapporto con il digitale, in un’epoca in cui l’accelerazione tecnologica rischia di generare molta più confusione che consapevolezza: questa l’urgenza da cui prende corpo DIGEAT Festival. In un contesto dominato da consumo affannato, da iper-connessione straniante e da scelte spesso dettate dall’automatismo algoritmico, il Festival si propone come uno spazio di pausa ragionata. Un momento di preziosa rarità per rallentare, approfondire, interrogarsi.

Obiettivi e visione

Il Festival si propone come antidoto a questo smarrimento collettivo, offrendo uno spazio per ritrovare la ragione, il pensiero, la consapevolezza.
Un invito a interrompere il determinismo automatico e a riavviare una ragione critica, proprio nel cuore della trasformazione digitale.
Attivare un pensiero digitale critico e cosciente, che sappia coniugare innovazione e memoria, etica e tecnologia, norme e futuro: questo il nostro obiettivo.
Non celebriamo il digitale come fine, ma lo interroghiamo come mezzo da orientare verso la sostenibilità, la responsabilità e il bene comune partecipato.
Ideato da Digitalaw – realtà che da oltre dieci anni si occupa di consulenza specialistica e formazione professionale nel campo del diritto applicato all’informatica – il Festival rappresenta la trasposizione fisica del Progetto editoriale DIGEAT, avviato a marzo del 2024 e pensato come coronamento di un percorso di quasi vent’anni di crescita e innovazione. Un’iniziativa che riflette l’impegno della società nel promuovere una cultura digitale solida, etica e interdisciplinare. Profondamente pensante.
Attraverso momenti altamente formativi, esperienze culturali, incontri con esperti nazionali e internazionali, DIGEAT Festival intende accendere una nuova idea del digitale, capace di coinvolgere professionisti, istituzioni e cittadini in un dialogo aperto a qualsiasi possibile evoluzione del nostro tempo.

Call for Sponsor

Guida il dibattito sul digitale nel 2026: sali su un palcoscenico d’eccellenza e fai brillare tua realtà.

  • Visibilità a più livelli
  • Spazi dedicati
  • Network strategico
  • Opportunità di business
  • Autorevolezza
  • Esperienza multidimensionale

Hanno creduto nel Festival

A chi ci rivolgiamo

Persone e organizzazioni che vogliono ridare senso al digitale

  • Imprese e Imprenditori
  • Pubbliche amministrazioni
  • Avvocati
  • Ingegneri
  • Consulenti IT
  • Archivisti
  • Commercialisti
  • Responsabili HR
  • Medici
  • Appassionati e curiosi di digitale

I numeri della 1ª edizione

Docenti

0
Conferenze
0
Partecipanti
+ 0
Sponsor
0
Discenti
+ 0
Relatori
0
Istituzioni
+ 0

Premiazioni

0

Rivivi il DIGEAT Festival 2025

La prima edizione, dal titolo “A Momentary Lapse of Reason”, si è svolta a Lecce dal 27 al 29 novembre 2025 e ha trasformato la città in un laboratorio vivo di incontri e contaminazioni.

3 percorsi formativi, 25 panel gratuiti, oltre 150 voci autorevoli del panorama digitale nazionale e internazionale e più di 300 visitatori hanno attraversato 6 luoghi simbolo del centro storico, dando vita a un’esperienza diffusa che ha messo in dialogo sapere, tecnologia, cultura, arte e convivialità.

Ripercorri i momenti più significativi della prima edizione: sfoglia le foto, guarda le interviste ai protagonisti e accedi alla piattaforma riservata per rivedere le presentazioni, i panel, il convegno di chiusura e altri contenuti di approfondimento.

Parlano di noi

Le testimonianze del Festival

L’evento si è distinto per l’elevata qualità dei contenuti, per l’approccio realmente interdisciplinare e per la capacità di affrontare in modo rigoroso e attuale le principali sfide del digitale, del diritto e dell’innovazione. Ho ritenuto particolarmente apprezzabile la scelta di creare, nel Sud Italia, con Regione Puglia, Ordine degli Avvocati, Commissione AI ecc., uno spazio stabile di riflessione e confronto su temi di grande rilevanza professionale e scientifica. L’organizzazione, l’attenzione ai partecipanti e l’entusiasmo dello staff hanno reso l’esperienza estremamente positiva e stimolante.

Claudia Mangè

Avvocato, Partecipante DIGEAT Festival

Ho partecipato con grande interesse alla prima edizione del DIGEAT Festival che ho trovato estremamente stimolante sia per la qualità dei contenuti sia per il livello del confronto proposto. Gli interventi hanno saputo coniugare attualità e chiarezza espositiva, offrendo spunti di riflessione concreti. Il Festival rappresenta, a mio avviso, un’iniziativa coraggiosa e necessaria, capace di colmare un vuoto importante nel panorama dell’informazione e della formazione digitale nel Sud Italia. Un’esperienza sicuramente da ripetere, che auguro possa crescere e consolidarsi nelle prossime edizioni.

Gabriella Rizzo

IT “G. Deledda” Lecce, Partecipante DIGEAT Festival

È stata un’esperienza incredibile e davvero interessante, l’organizzazione era assolutamente impeccabile… credo sia un evento assolutamente da ripetere! 

Simona Musco

Giornalista, Speaker DIGEAT Festival

Il DIGEAT Festival a Lecce è stata una rivelazione. In un mondo che va veloce, Digitalaw è riuscita a fermare il tempo per tre giorni, permettendoci di riscoprire il ‘gusto lento’ del pensiero digitale. Discutere di norme e tecnologia immersi nella bellezza del barocco leccese, dal Castello Carlo V all’Ex Convitto Palmieri, da Palazzo Turrisi alle molteplici e superlative altre location ingaggiate per l’evento, ha restituito centralità al fattore umano. È stata un’esperienza immersiva, coinvolgente e organizzata in modo impeccabile, che ha trasformato il confronto tecnico in vera e propria fucina di cultura

Patrizia Sormani

Presidente ANORC, Speaker DIGEAT Festival

Il DIGEAT Festival ha confermato la missione delle società ICT in house nel creare valore pubblico: servizi digitali sicuri, interoperabili e orientati ai diritti dei cittadini. Come InnovaPuglia, abbiamo portato la prospettiva di chi presidia infrastrutture e governance del dato (pseudonimizzazione, secondary use, DPIA, data breach) con approccio securitybydesign e compliancebydefault. Un dialogo utile per rafforzare fiducia, trasparenza e impatto concreto nella sanità e nella PA.

Pasquale Lopriore

DPO InnovaPuglia S.p.A., Speaker DIGEAT Festival

Congratulazioni al DIGEAT Festival che ha rappresentato a livello nazionale un momento di altissimo confronto e riflessione su tematiche multidisciplinari di cultura digitale. Nella cornice della bellissima Lecce professionalità competenti ed esperte si sono aperte al dialogo e alla collaborazione proattiva raggiungendo momenti di discussione utili alla crescita del sistema Paese nella transizione al digitale.

Fabrizio Lupone

Consulente e formatore in digitalizzazione, Speaker DIGEAT Festival

Il Festival è stato un evento sorprendentemente interessante: interessante per i contenuti e i protagonisti, mentre la sorpresa ha riguardato le modalità con le quali si è svolto: in un clima armonico e proficuo, stimolante e accogliente. Complimenti agli organizzatori, confidando in un futuro nuovo appuntamento nella splendida cornice di Lecce.

Eleonora Lorusso

Giornalista, Speaker DIGEAT Festival

È stata una esperienza formativa, ricca di incontri e saperi, anche nuovi. Mi complimento per la qualità degli interventi e per l’organizzazione impeccabile. Un grande merito anche al pubblico, attento, consapevole e partecipante. Una bella esperienza e una iniziativa necessaria per il progresso del sapere, della ricerca e delle imprescindibili connessioni tra coloro che si occupano degli attualissimi temi oggetto del Festival.

Luca Bauccio

Avvocato, Speaker DIGEAT Festival

L’Ordine degli Architetti PPC della Provincia di Lecce ha partecipato con grande piacere a questo festival ispirato al celebre ed evocativo album dei Pink Floyd A Momentary Lapse of Reasonche ben si presta a rappresentare le profonde e necessarie riflessioni sulla trasformazione digitale in atto. Desideriamo ringraziare per l’eccellente organizzazione dell’evento, l’avvocato Lisi ed il suo team, la cui competenza è passione hanno contribuito in modo determinante alla buona riuscita di questa bella iniziativa.

Alessandro Epifani

Consigliere Ordine Architetti PPC Provincia di Lecce, Speaker del DIGEAT Festival

Ho trovato l’esperienza decisamente soddisfacente sotto ogni punto di vista. La scelta delle location in musei e luoghi di arte ha impreziosito l’evento, e la declinazione in momenti conviviali ha consentito quel genere di networking positivo che non diventa piaggeria e autoincensamento. Da relatore, ho avuto modi e spazi per pianificare, gestire e rendere fruibile il mio intervento, e ho apprezzato spazi e moderazione. L’accoglienza poi è stata ottima: l’esperienza è alla perfetta intersezione in cui un evento diventa troppo grande per non essere caotico, ma non troppo piccolo da perdere di significato, con margini più che ampi per lo sviluppo in nuove edizioni. La sinergia col testo Anabasi e gli altri libri presentati nell’occasione è stata eccellente.

Stefano Gigante

Avvocato, Speaker del DIGEAT Festival

DIGEAT Festival si distingue per la capacità di mettere in relazione competenze, linguaggi e visioni. Un luogo di confronto vivo, dove il digitale non è solo tema, ma spazio di riflessione critica e creativa. Un evento prezioso e necessario.

Valentina Albanese

Geografa e Docente universitario, Speaker del DIGEAT Festival

Il DIGEAT Festival è stato per me un’esperienza preziosissima: in tre giorni abbiamo costruito legami importanti e i panel sono stati allo stesso tempo formativi e ispiranti. È stato un grande privilegio incontrare professionisti di così alto livello provenienti da settori diversi. L’evento è stato organizzato in maniera impeccabile e mi sento davvero fortunata ad aver potuto far parte di una piattaforma così significativa.

Sema Selek

Cross-border Legal consultant, Speaker DIGEAT Festival

Andrea Lisi, già celebrato di persona, ha un merito sopra ogni altro: quello di aver scelto collaboratori di eccellenza. A tutti coloro che si sono impegnati per Digeat va la mia gratitudine per l’accoglienza premurosa. Bravi, bravi, bravi!

Vincenzo Caprioli

Avvocato, Speaker DIGEAT Festival

Il Festival è già un ricordo ma ha lasciato il segno in tante forme: la consolazione di non essere soli nel porsi le domande di ogni giorno, l’entusiasmo del confronto su strumenti e decisioni, la soddisfazione del poter condividere esperienze comuni e suggerimenti in un clima informale al punto giusto ma ‘di spessore’, ed infine la soddisfazione dell’aver imparato cose nuove.  Concludendo, per me è stata un’occasione unica di crescita, tanto di consapevolezza (anche di ciò che non so) e capacità critica, quanto professionale. Guardo già alla seconda edizione!

Federica Pasinetti

DPO Camera di Commercio Milano, Dirigente compliance e qualità, Speaker DIGEAT Festival

Il livello di entusiasmo e di conoscenza percepito nei tre giorni in cui ho partecipato come Speaker del DIGEAT Festival, la preparazione dell’evento e le attività che gli sono succedute, rappresentano un unicum nel panorama delle iniziative tese a “raccontare” e testimoniare lo straordinario momento caratterizzato dalla irruzione della AI nel panorama mondiale e, in special modo, nel vissuto di ognuno di noi. La passione, la competenza e l’ostinazione di Andrea e del suo incredibile gruppo di collaboratori ha reso possibile una narrazione del diritto contemporaneo che ancora arranca nei confronti delle innovazioni digitali ma che comincia a poter beneficiare delle più qualificate esperienze degli operatori non solo del diritto.

Luigi Di Viggiano

Docente universitario, Speaker DIGEAT Festival

I principali punti di forza dell’evento sono stati la possibilità di confronto e di conoscenza con altri professionisti e colleghi. Questo ha trasformato il Festival in un momento di approfondimento non solo per chi assisteva ai laboratori professionalizzanti, ai convegni e seminari, ma anche per i “docenti” e gli speaker: opportunità di crescita e soprattutto di creazione di rete. Il dialogo avviato durante le sessioni è proseguito anche in contesti informali, dando vita a nuove amicizie, commistioni di idee, opportunità professionali e persino momenti di autentico svago. A mio parere, il Festival ha avuto come valore aggiunto, oltre quello preziosissimo di aggiornamento, approfondimento e divulgazione, anche la creazione di ulteriori occasioni di collaborazione e confronto tra professionisti, confermando il suo valore come spazio di incontro e innovazione.

Alessandra Foschetti

Funzionaria Amministrativa Corte dei Conti, Speaker del DIGEAT Festival

È stato bello partecipare a un festival così stimolante sulla transizione digitale! Ascoltare voci diverse, con esperienze e prospettive complementari, mi ha fatto riflettere su quanto il cambiamento nasca davvero dal dialogo, dalla condivisione di idee e dalla contaminazione di prospettive.

Giusy Secundo

Università LUM, Speaker DIGEAT Festival

Ripensando all’esperienza del Festival le impressioni e i pensieri che mi sono portato a casa sono diversi. Intanto la sensazione di essermi trovato al centro di una vasta geografia di prospettive interdisciplinari, di storie e vissuti professionali densi, stratificati: un’occasione per uscire dalla mia consueta “comfortable zone mentale” e andare incontro a innesti, contaminazioni, intrecci, tanto preziosi quanto inattesi. E poi la sensazione di sentirsi una “comunità”: non di maniera, non forzata; un autentico sentirsi accomunati dallo spirito critico, dalla vitale curiosità, dalla fiducia che strumenti di tecnologia potente mantengono le loro promesse solo se governati, con lucida consapevolezza e con intransigente spirito democratico.

Alessandro Alfier

Archivista informatico, Speaker DIGEAT Festival

Il Festival è stata una preziosa occasione di condivisione e crescita non solo professionale ma anche dal punto di vista delle relazioni umane. È stato tutto molto ben organizzato, dalle location degli eventi, allo svolgimento dei vari panel, alle strutture ricettive e ai momenti di convivialità.

Anna Perut

Avvocato, Speaker DIGEAT Festival

In collaborazione scientifica con

Studio-Lisi
Anorc

Con il patrocinio di

Segui tutti gli aggiornamenti sui nostri canali