Lecce 27-28-29 Novembre 2025
Il festival su
protezione dati,
archivi digitali, IA
e regole del futuro
1ª Edizione - A momentary lapse of reason
A momentary lapse of reason
Il titolo scelto per la prima edizione del DIGEAT Festival ha richiamato programmaticamente la celebre opera dei Pink Floyd, dalle atmosfere oniriche, malinconiche e alienanti, trasformandola in chiave contemporanea e critica. “A Momentary Lapse of Reason” – una momentanea perdita della ragione – è stato un esplicito riferimento a una condizione digitale diffusa: automatismi algoritmici, bulimia informativa, scelte conseguentemente affrettate.
Per tre giorni Lecce ha ospitato laboratori formativi, conferenze gratuite e tantissimi relatori da tutto il mondo, all’interno di location di grande pregio artistico e storico. Un’occasione di incontro e confronto partecipata, che ha invitato a riflettere in modo critico sul presente e sul futuro del digitale in chiave interdisciplinare, offrendo un’esperienza completa capace di coniugare divulgazione, arte e convivialità.
Laboratori esclusivi
La prima giornata è stata dedicata a 3 laboratori professionalizzanti esclusivi, pensati per formare e aggiornare DPO, CISO, RDC e AIDEC Manager. 30 docenti prestigiosi provenienti da tutta Italia si sono confrontati in maniera dinamica e interdisciplinare con oltre 80 partecipanti, unendo formazione e networking, anche in preziosi momenti conviviali.
Conferenze itineranti
La seconda giornata ha visto protagonista il dibattito con 25 conferenze gratuite e trasversali su sanità, finanza e business, PA, etica e diritto, dislocati in 5 eleganti location del centro storico leccese. Oltre 150 relatori di rilievo nazionale e internazionale hanno interagito con più di 500 visitatori alimentando confronti vivi e attuali.
Convegno istituzionale
Il convegno di chiusura ha coinvolto più di 20 istituzioni locali, nazionali, internazionali, associazioni e addetti stampa per fare un bilancio su quanto emerso nelle giornate precedenti e tracciare i percorsi del futuro Festival. Gli oltre 100 uditori hanno anche assistito alla consegna del premio DIGEAT Rivista a 6 personalità illustri del panorama digitale attuale.
Tecnologia, diritto e arte, insieme
Nel corso del Festival, la riflessione ha preso forma trasformando il dato in un racconto fatto di parole e immagini. La serata inaugurale ha intrecciato in modo innovativo arte, diritto e cultura digitale grazie alla presentazione di ANABASI, il progetto editoriale che indaga il rapporto tra immagine, corpo e norma ideato da Marcello Moscara, Chiara Saurio e Andrea Lisi, nonchè guida visiva delle tre giornate del Festival. Un intreccio che ha preso forma anche in una speciale mostra fotografica, esposta presso l’Ex Convitto Palmieri per tutta la durata della manifestazione. Protagonisti del Festival anche l’’incontro-spettacolo “L’Angolo di J-Lo” di Emilio Gatto che ha portato sul palco un dialogo ironico ma profondo tra essere umano e intelligenza artificiale, e la passeggiata turistica conclusiva che ha permesso di conoscere la storia delle architetture simbolo del centro storico leccese. In questo modo, il Festival ha costruito un ponte tra passato e futuro, fino a esplorare la dimensione più intima e riflessiva del digitale.
Calendario eventi
Tre giorni dedicati a formazione specialistica, talk, esperienze artistiche e momenti conviviali nel cuore del centro storico leccese per costruire un digitale più responsabile, umano e condiviso.
27
Novembre, 2025
DPO e CISO – Gestione dei data breach, valutazioni DPIA, responsabilità e strumenti pratici
27
Novembre, 2025
RDC – Digitalizzazione e archivi: nuove norme su fatturazione elettronica e archiving
27
Novembre, 2025
AIDEC – IA e compliance: linee guida pratiche per rendere “AI – ready” la propria organizzazione
28
Novembre, 2025
Divulgazione e dibattito
Conferenze su 5 macroaree tematiche approfondite in maniera trasversale in 4 settori differenti e animate da esperti, referenti istituzionali, realtà nazionali e internazionali.
29
Novembre, 2025
Dialogo con le istituzioni
Convegno di chiusura dedicato al dialogo tra istituzioni, stampa e cittadinanza per fare un bilancio di quanto emerso e tracciare i percorsi futuri.
Sono stati con noi
Simona Musco
Giuseppe Busia
Antonio Castaldo
Morena Ragone
Kiran Chaudhuri
Francesca Perrone
Luigi Foglia
Daniela Agrimi
Alessandro Delli Noci
Pasquale Stanzione
Sarah Ungaro
Barbara Carfagna
Luciana Maci
Andrea Lisi
Valentina Ndou
Mario Nobile
Patrizia Sormani
Sema Selek
Ramón Gerónimo Brenna
Marco Cuniberti
Fiorina Capozzi
Agostino Ghiglia
Antonio Palmieri
Alessandro Longo
Carlotta Rizzello
Antonio Anselmo Martino
Sara La Bombarda
Emilio Gatto
Cosimo Elefante
Dukagjin Leka
Bianca Chiriatti
Mila Fiordalisi
Claudio Caldarola
Roberto Viola
Maria Antonietta Aiello
Laura Mazza
Vito Bavaro
Marianne Mounir
Francesco Zecca
Adriana Agrimi
Gianna Elisa Berlingerio
Laura Aria
Donato Antonio Limone
Eleonora Lorusso
Stefano Marzocchi
Ramona Mihaela Coman
Paolo Perrone
Una missione condivisa
Hanno sposato la visione del DIGEAT Festival, attraverso un sostegno morale e una partecipazione attiva da protagonista, istituzioni, enti, università, associazioni, realtà imprenditoriali locali e nazionali che hanno deciso di unirsi a noi in questo risveglio collettivo.




