L’intelligenza artificiale può diventare catalizzatore del “fare bene comune”. Con Fra’ Francesco Zecca, di Oikos Mediterraneo, si è parlato di vulnerabilità dei territori del Mediterraneo, di transizione digitale ma anche di forza, di ricerca ed entusiasmo di giovani risorse che mettono in comunicazione tecnologia ed ecologia, creando ponti virtuali oltre i confini, dalla Puglia al Libano, passando per il Marocco, in una cornice fruttifera e ricca di contaminazioni culturali.




