L'eccellenza scientifica che orienta il Festival

Una delle novità della seconda edizione è la nascita del Comitato Scientifico: l’organo che orienta e garantisce la qualità culturale e scientifica del DIGEAT Festival. Presieduto dal Prof. Donato A. Limone, il Comitato è composto da accademici, professionisti ed esperti provenienti da ambiti disciplinari diversi — diritto, tecnologia, sanità, pubblica amministrazione, etica, comunicazione — chiamati a mettere in dialogo prospettive differenti su un tema che, per sua natura, non si lascia raccontare da un solo punto di vista: la trasformazione digitale e il suo impatto sulle persone.
Nell’ambito delle proprie attività, i membri del Comitato contribuiscono alla definizione e all’orientamento dei contenuti culturali e scientifici della manifestazione, all’individuazione dei temi di approfondimento più rilevanti e attuali, e alla costruzione di un dialogo interdisciplinare tra istituzioni, università, professionisti, imprese e società civile. Un lavoro che accompagna il festival ben prima delle giornate di novembre: nella scelta dei filoni tematici, nella selezione dei relatori, nella definizione degli equilibri tra rigore scientifico e accessibilità dei contenuti. 
Il Comitato Scientifico rappresenta così la garanzia che, dietro ogni panel e ogni laboratorio del DIGEAT, ci sia una riflessione autorevole e plurale — capace di tenere insieme il presente della tecnologia e le domande, spesso più lente, che riguardano l’uomo.